La più antica fabbrica tessile della Calabria

About


Genius Loci


Dal 1873, la vita del Lanificio Leo si intreccia con quella del territorio di appartenenza, le sue risorse naturali, culturali e umane. Una geografia irregolare dove si respira la bellezza semplice della dimensione rurale, e l’operosità dell’uomo è ciò da cui tutto ha origine. Un luogo dell’anima che racconta le storie della sua gente, fatte di fatica, poesia, immaginazione e sentimento, della ritualità di un sapere che ci precede e che riconosciamo come valore da cui ripartire, rimettendolo al centro della nostra visione d’impresa.


New Vision


Il Lanificio Leo è oggi uno dei casi più significativi di azienda-museo e un brand a vocazione internazionale i cui valori identitari, trasmessi anche grazie a una comunicazione visiva fresca e d’impatto, parlano un linguaggio contemporaneo. La filosofia aziendale, centrata sulla rivalutazione di risorse archetipe in grado di creare manufatti in cui l’identità territoriale, integrandosi, con il design contemporaneo, genera collezioni innovative che raccontano una storia. Il recupero e la valorizzazione del patrimonio tecnologico e del saper fare tradizionale sono al centro della creazione e del Museo d’impresa, uno strumento di ricerca dinamico e attivo che trasmette valori, segni, tecniche. La fabbrica allarga i suoi confini e diviene luogo del sapere in cui la conoscenza diventa coscienza, e il luogo fisico si fa l’incubatore in cui le idee prendono forma. Grazie a nuovi e continui apporti creativi e al dialogo con le arti visive, si aprono nuovi orizzonti di possibilità.

Non è la tecnologia che crea le cose, ma l’idea che le fa muovere.


Made with love


Le nostre collezioni di homewear hanno un forte contenuto culturale, frutto dell’integrazione tra una tradizione tessile secolare, un concept di prodotto design-oriented e complessi strumenti della cultura. I nostri manufatti raccontano di un patrimonio di saperi e abilità lontane, di passione e sogno, e danno forma alla memoria di idee semplici e funzionali che si trasformano in oggetti di raffinata contemporaneità. Le antiche macchine e la sapienza dell’insostituibile lavoro manuale si muovono al ritmo di idee nuove, creando prodotti contemporanei che rispettano la tradizione. Questo il nostro valore aggiunto.


Memories of a jorney


1999
Il tappeto LudusLudus ottiene il primo posto ex-equo al concorso nazionale di design Materia Mutatis

2001

Il Lanificio Leo è tra i 16 finalisti del V¢X Premio Guggenheim “Impresa & Cultura” e vince il premio Federculture“Cultura di Gestione 2001” per la sezione “Valorizzazione del Territorio”, ex- aequo con la Provincia di Bologna;

2004

Il festival Dinamismi Museali . tra le dieci manifestazioni pi. importanti del sud Italia – secondo l’ISMEZ – nella ricerca pubblicata nel volume Il benessere culturale nel Mezzogiorno: esperienze, politiche, prospettive a cura di Michele Trimarchi – Il case history del Lanificio Leo è inserito nel volume “Cultura e competitività. Per un nuovo agire imprenditoriale” a cura dell’Osservatorio Impresa e Cultura, Rubbettino;

2006

Ludusludus, Armonic, Punto Pecora e la corporate identity dell’azienda e del suo festival Dinamismi Museali sono tra i progetti selezionati nell’ambito della mostra “The New Italian Design. Il paesaggio mobile del nuovo design italiano” (20 gennaio-25 aprile 2006), iniziativa lanciata dalla Triennale di Milano nel 2006.

2007

Partecipazione durante il salone del mobile Pitti Living (selezionati da Cristina Morozzi) Il pattern jacquard “Punto Pecora” ottiene menzioni a Adi Design Index – That’s Design Domus dedica nel numero 908 un vasto articolo sull’esperienza dell’azienda

2008

Il premio Biennale Italia “Design degli Eventi”, seleziona la 9a e la 10a edizione del festival di pensiero contemporaneo Dinamismi Museali come due dei migliori eventi realizzati in Italia negli ultimi anni. Il premio racconta 50 progetti italiani realizzati nel biennio 2006-2007. Con Palermo e Napoli, Soveria Mannelli rappresenta il Sud Italia in questa importante manifestazione, nell’ambito delle iniziative Torino 2008 World Design Capital Il pattern punto pecora viene selezionato al “Compasso d’Oro” Il runner Plug In riceve una menzione a “Dritto e
rovescio”, Triennale di Milano Nero,bianco,marilù è il primo evento autonomo organizzato in zona Tortona durante la design week 2009 Mostra 50000, galleria Aiap, Milano design week

2010

Tipicoatipico è parte della mostra “Design of the other things”, Triennale di Milano;

2012

Primo stand a Maison & Object, Parigi;